Per questo motivo mi interessa non poco dare all’esperienza scolastica, cari giovani, un taglio innovativo ed europeo senza mai rinunciare, comunque, al valido contributo del nostro patrimonio tradizionale. La costruzione della “società europea della conoscenza” è un punto di riferimento, un obiettivo importante, a cui dovete tendere per un futuro migliore e propositivo. Non serve una cultura nozionistica e mnemonica, basata su dati ed informazioni spesso aridi: necessita una cultura, che dia centralità alla “persona”, all’uomo. Soltanto così l’identità personale sarà intesa, rispettata e valorizzata!
Dalla definizione della “persona” si va alla realizzazione di una cittadinanza plurima, che possa aprire la vita stessa verso una dimensione etica e cogliere il senso del proprio esistere attraverso la diversità delle culture.
I tre licei del “Publio Virgilio Marone” offrono questa grande opportunità: voi studenti potete orientarvi per le vostre scelte di università e di vita attraverso tanti validi strumenti educativi, che la nostra scuola mette a disposizione per adeguare la sua proposta culturale e formativa alla complessità ed all’interdipendenza degli attuali scenari socio-politico-culturali.
Una scuola, quindi, in continuo divenire, dinamica, attuale. Una scuola che vuole esercitare un pensiero “nomade” o “degli arcipelaghi” ossia un pensiero autonomo, critico, laico tale da permettere di agire e di vivere con grande dignità e libertà. Una scuola che si ispira all’etica delle responsabilità per superare le conflittualità fra le tre dimensioni della persona, del cittadino e del lavoratore. A voi, ragazzi, l’entusiasmo e la speranza per un futuro di umanità e pace. A me la competenza e l’impegno di una guida sicura e solida. Non falliremo, ne sono certa, perché insieme si costruisce quando lealtà, conoscenza e rispetto sono i punti-base di un patto morale. |