Indirizzi di studio......
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SocioPsicoPedagogico |
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Scienze Sociali |
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Classico |
A partire dall'anno scolasico 2010/2011, gli indirizzi sopra riportati, non possono più essere espressi dagli alunni delle classi prime.
Essi vengono sostituiti, nel rispetto dell'ordine di sequenza, dagli indirizzi sotto riportati.
Per saperne di più....
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Finalità.
Il “Publio Virgilio Marone” si propone di operare, da un lato, nel campo dell’educazione umana, culturale e civile, e, dall’altro, in quello più specifico di un processo di istruzione-formazione, volto all’acquisizione delle indispensabili conoscenze e competenze disciplinari propedeutiche agli studi universitari. A tale scopo , la scuola, puntando soprattutto sulla qualità della sua offerta formativa, definisce le seguenti finalità secondo gli ambiti della formazione, dell’istruzione e del raccordo scuola-famiglia-territorio.
Qualità della formazione.
- Promuovere negli alunni una logica interculturale per un incontro – confronto con l’alterità centrato sulla “varietà dei punti di vista” (Morin).
- Guidare gli studenti alla conoscenza del territorio come punto di partenza verso “altri mondi” secondo la dimensione del “localismo” e del “pluriverso”.
Tale ambito riguarda:
il profilo dell’uomo e del cittadino del “villaggio glocale” basato sullo sviluppo di:
- identità personale / identità plurale;
- cittadinanza plurima / cittadinanza planetaria.
Qualità dell’istruzione.
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Migliorare e potenziare la qualità dell’istruzione dei giovani nella scuola e nella società del terzo millennio sul piano delle conoscenze, delle abilità e delle competenze.
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Promuovere attraverso l’utilizzo di buone pratiche didattiche il successo formativo ai fini dell’autorealizzazione, della occupabilità e dell’adattamento professionale.
Tale ambito riguarda:
- la qualità della comunicazione centrata sul possesso di:
- linguaggi specifici disciplinari;
- strumenti linguistici comunitari;
- linguaggi multimediali.
- la qualità dello studio attraverso il passaggio dell’alunno da fruitore passivo a produttore di apprendimento, in virtù del possesso:
- di strumenti interpretativi e critici per operare scelte in realtà di complessità e variabilità crescenti;
- di una didattica generativa e non ripetitiva.
- qualità del “sapere come apprendimento” in direzione della life long learning.
Qualità del raccordo.
- Favorire una progressiva sinergia tra scuola e territorio, recependo le istanze provenienti dal territorio stesso e traducendole in azione formativa attraverso il potenziamento del ruolo dell’Istituto quale polo di promozione culturale in una realtà in divenire.
- Promuovere un’azione nei confronti della famiglia al fine di sollecitare un reale e più attivo coinvolgimento al processo educativo e di attivare occasioni di educazione permanente in direzione dell’ecologia dello sviluppo.
Tale ambito riguarda:
- la definizione di un modello di governance formativa interistituzionale finalizzata alla individuazione di “buone pratiche” ;
- corresponsabilità della famiglia nei processi formativi degli alunni.
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